Pianoforte che passione!!! Aspirazione o Utopia?

1) Per imparare a suonare correttamente un brano bisogna analizzarlo nei suoi elementi più piccoli prima di tutto e poi trovare una posizione della mano o una serie di posizioni, che più efficacemente tratteranno il segmento, ovvero con la maggior economia di movimento.
Quando si ha acquisito la posizione della mano scelta come la migliore, trattare gli elementi più piccoli formati da due note per volta, es. 1 - 2 ; poi 2 - 3 ; poi 3 - 4 ; ecc. ecc. allo stesso tempo.
In seguito passare a gruppi di tre note, es. 1 -2 -3 ; poi 2 -3 -4 ; poi 3 -4 -5 ; ecc. ecc. e dunque passare a gruppi di quattro note, sempre alla stessa velocità.
Il tutto sino a raggiungere le note comprese nella piccola divisione logica di una semifrase.
Quindi solo conservando una posizione di mano atta ad economizzare i movimenti della mano si otterrà la precisione, poichè l'imprecisione è quasi sempre il risultato di un movimento che è stato preparato impropriamente e che blocca la scioltezza e la sicurezza della semifrase e che, solo in seguito a diverse ripetizioni, diventano automatici.

2) Assicurate tutte le semifrasi, possiamo passare ad estendere i passaggi a frasi intere ricordando sempre la posizione ed i movimenti della mano acquisiti nello studio analitico delle semifrasi.
Tutti i problemi tecnici e melodici si possono risolvere solo se si separano le componenti nelle rispettive unità, determinandone anche le dinamiche. Se il movimento è bilanciato non ci trova impreparati quando il passaggio arriva e lo controlliamo senza ansia da performance.

3) L'esecuzione di un passaggio deve risultare sempre rilassata con curva di tensione che aumenta e diminuisce a seconda della dinamica richiesta dal segmento musicale. Non si può godere la musica vedendo un esecutore impaurito o ansioso ancor prima che giunga la battuta o il rigo temuti.

4) Cos'è il fraseggio?
Spesso viene mal interpretato quando addirittura disatteso. Il fraseggio è l'unione e l'organizzazione delle note legate e staccate ed inoltre regola le tensioni e le distensioni compositive; raggruppa tutte le note comprese nell'arco della legatura d'espressione, oppure seguendo le articolazioni come i respiri segnati con la virgola, a volte anche le pause o le note con il trattino (poggiato) insomma, il fraseggio è la punteggiatura del discorso musicale.
Come si possono capire le tensioni e le distensioni fraseologiche? Cantando.
Proviamo a cantare (seppur abbozzando) la melodia ed in seguito a riproporla eseguendola, questo ci aiuterà a trovare il profilo melodico di una frase.
Ed il ritmo? Come fare per capire meglio la forma ritmica? Ballandola...
Ed infine, qual'è la velocità della frase e quindi del brano?
Quando cantiamo tutte le note che compongono la frase e rimaniamo senza fiato vuol dire che l'abbiamo pensata alquanto lenta, quando il fiato ci avanza vuol dire che la frase l'abbiamo eseguita veloce, solo quando il fiato e la frase combaciano avremo la velocità giusta per esprimere la frase (questo in linea di massima, perchè la musica è varia e le eccezioni non mancano).

5) La signora Frase. Capire e riconoscere le note che realmente formano una melodia non è semplice, però possiamo aiutarci cominciando a spogliare la frase dalle note di passaggio o di volta, ovvero quelle note estranee all'armonia del basso.
Nella polifonia invece dobbiamo seguire la linea melodica di ciascuna voce.




Pianoforte che passione!!! Lo STUDIO della polifonia bachiana

Terzo Seminario
Domenica 6 marzo 2016
 Master di 6 Seminari sui Fondamenti di Tecnica Pianistica  
Dalle ore 9,00 alle 21,00 si affronta lo STUDIO del repertorio di Johann Sebastian BACH 

Come si affronta la polifonia, come studiare le Fughe?
La preparazione tecnica, l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica.


Associazione Culturale HaMaDeuS sita in Via Caldarola 38/M, Bari
e la serata terminerà con il vs. Concerto alle ore 20,00, ingresso libero, con consegna degli Attestati
Prenotarsi entro le 18,00 di sabato 5 marzo allo 080.5559019 - 348.4109599


 

Pianoforte che passione !!! Lo STUDIO del repertorio Clavicembalistico

Secondo Seminario
Domenica 17 gennaio 2016
 Master di 6 Seminari sui Fondamenti di Tecnica Pianistica  
Dalle ore 9,00 alle 21,00 si affronta lo STUDIO del repertorio Clavicembalistico in questa terza domenica di gennaio che affronta i Compositori Europei dal 500' al 760'.

Come si affrontano le difficoltà tecniche di una Sonata di SCARLATTI o il contrappunto di una Canzone di FRESCOBALDI o una Toccata di PICCINNI ecc.
1) Non è il solito Master! Quello che propongo è un modo di affrontare le difficoltà tecniche che presenta la polifonia.
La preparazione tecnica, l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica.
2) La gestione temporale: come ottimizzare il tempo per realizzarlo, senza perdersi nei meandri delle ''varianti''?
 
3) L'apprendimento mnemonico: memorizzazione armonico-funzionale - è una fase metodologica fondamentale per la conoscenza consapevole, lucida ed informata del brano.
4) La didattica ed il repertorio: quale repertorio costruire per un concerto o concorso?
Ecco cosa vi aspetta!!!
Avviso ai partecipanti: munirsi di tutti i dubbi irrisolti, libri di Tastieristi, Virginalisti, Spinettisti e Clavicembalisti di tutta l'Europa

Associazione Culturale HaMaDeuS sita in Via Caldarola 38/M, Bari
e la serata terminerà con il vs. Concerto alle ore 20,00 con consegna degli Attestati
Prenotarsi entro le 16,00 di sabato 16 gennaio al 080.5559019 - 348.4109599
 

Pianoforte che passione!!! Lo STUDIO ed il meccanicismo

     Primo Seminario  

 20 dicembre 2015 

1) Non è il solito Master! Quello che propongo è un modo di affrontare le difficoltà tecniche che presenta uno STUDIO.
La preparazione tecnica, l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica. In musica uno studio è una breve composizione musicale, concepita a scopo didattico, che serve a esercitare un particolare aspetto della tecnica (ad esempio le scale musicali, la diteggiatura, il legato, lo staccato, gli arpeggi, le ottave, i trilli, ecc.), ma con un significato musicale che trascende la meccanica ripetizione in formule, a volte si cela anche sotto il termine di Preludio usato da Bach nel Clavicembalo ben temperato che sarà approfondito nell'incontro del 21 febbraio 2016, o come alcune Sonate di Scarlatti nell'incontro del 17 gennaio.
2) Metodo di STUDIO dello studio: non condizionato ai principi relativi di una determinata scuola pianistica, questo Seminario verte a far meglio comprendere le dinamiche dell’apprendimento in riferimento al metodo di studio, congiunto ad una conoscenza accurata del brano e all’esercizio di una sua efficace preparazione.
3) La gestione temporale: come ottimizzare il tempo per realizzarlo senza perdersi nei meandri delle ''varianti''?
4) L'apprendimento mnemonico: memorizzazione armonico-funzionale - è una fase metodologica fondamentale per la conoscenza consapevole, lucida ed informata del brano.
5) La didattica ed il repertorio: quali sono gli studi o metodi formativi, dai primi approcci alla tastiera, alla scelta di studi da concerto o concorso?
Ecco cosa vi aspetta!!!
Avviso ai partecipanti: munirsi di tutti i dubbi irrisolti, libri di STUDI vecchi e attuali, carta da musica, matita e gomma.
Metodi e Studi di: Czerny, Duvernoy, Longo, Cesi, Pozzoli, Chopin, Brahms, Debussy, Bartok, Cramer, Clementi, Heller, Jensen, Alkan, Henselt, Hummel, Kessler, Mocheles, Saint-Saens, Ravina ecc. ecc. giusto citarne alcuni perchè ve ne sono ancora tanti.
Dalle ore 9,00 vi aspetto presso la sede dell’Associazione
Culturale HaMaDeuS sita in Via Caldarola 38/M, Bari
e la serata terminerà con il vs. Concerto alle ore 20,00 e gli  

AUGURI di BUON NATALE e FELICE 2016.
Info: 080.5559019 - 348.4109599

FONDAMENTI di TECNICA PIANISTICA

Finalità e motivazione: Questi 6 seminari vertono ad integrare l'offerta didattica dei corsi tradizionali, e propongono al discente l'approfondimento della conoscenza di alcuni rilevanti aspetti tecnici, storici, analitici e concettuali delle discipline musicali, con particolare attenzione per le nuove metodologie elaborate nell'àmbito dei diversi settori della ricerca musicologica.
In ogni incontro si affronteranno le problematiche che si presentano al discente dall’approccio tecnico di un brano di musica alla sua realizzazione:
la preparazione tecnica, l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica, la gestione temporale, l’apprendimento mnemonico e l’acquisizione del repertorio sia solistico che da Camera.
Non condizionato ai principi relativi di una determinata scuola pianistica, questo studio ed analisi metodologica sono volti a far meglio comprendere le dinamiche dell’apprendimento in riferimento allo studio di tutto il repertorio, congiunto ad una conoscenza accurata del brano e all’esercizio di una sua efficace preparazione.
La memorizzazione armonico-funzionale - è una fase metodologica fondamentale per la conoscenza consapevole, lucida ed informata del brano.
Attraverso lo studio dei principi grammaticali dell'espressione musicale, si esercita un’approfondita lettura del testo musicale, sotto il profilo della coerenza interna della sua parte "grammaticale" espressiva, partendo dall'analisi delle accentuazioni ritmiche e metriche, di quelle espressive, delle nuance dinamiche ed agogiche della fraseologia musicale, studio e analisi delle tensioni/distensioni armoniche, dell'elaborazione motivica, intonazione espressiva e studio degli intervalli nel contesto, colore armonico, figure retoriche musicali, amalgamarsi al duo o in gruppo da camera.
Domenica 20 dicembre 2015
Lo STUDIO ed il meccanicismo: la tecnica fine a se stessa o applicata al brano?
Domenica 17 gennaio 2016
Lo STUDIO del repertorio clavicembalistico
Domenica 21 febbraio 2016
Lo STUDIO della polifonia bachiana
Domenica 20 marzo 2016
Come STUDIARE gli autori classici
Domenica 24 aprile 2016
Lo STUDIO dei brani romantici
Domenica 22 maggio 2016
STUDIARE un brano Contemporaneo

Gli INCONTRI si terranno presso la Sala Mozart dell’Associazione Culturale HaMaDeuS
Via Caldarola 38/M, Bari
Direzione Artistica prof.ssa Annamaria Cremone

Tutte le seguenti domeniche:
20 dicembre 2015, 17 gennaio 2016
21 febbraio, 20 marzo 2016
24 aprile, 22 maggio 2016
dalle ore 9,00 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00 a cui seguirà alle ore 20,00
il Concerto Finale dei partecipanti con consegna degli Attestati di Merito.
Ingresso Libero.

Associazione Culturale “HaMaDeuS” High Music and Dance School
info@accademiadarte.com
www.accademiadarte.com
Info. 080.5559019 - 348.4109599

Master Class di Pianoforte e Musica da Camera Duo Pianistico a 4 mani e 2 pianoforti

Concerto dei partecipanti al Master Auditorium “Dr. Vincenzo Falco” – Palazzo Discanno
Lunedì 7 dicembre 2015 - Ore 20.00
Il giornalista Ugo Sbisà presenta il CD “All – In – One” 

con l’oboista Angelica Soldano che eseguirà
Aforisma op. 18 n. 1 presente nell’album “All – In – One”  (Preludio Records - Mi)
ed in prima esecuzione assoluta il brano inedito Aforisma op. 18 n. 2 dedicato a lei
E-mail: info@associazionesarro.org
Tel/Fax +39 0883 508959 - 340 5845645

Progetto Grafico: Simone Signorile

Masterclass di Interpretazione pianistica per Solisti e Duo pianistico a quattro mani

...dalla prima lettura all'Esecuzione


Sono docente alla MasterClass di interpretazione pianistica per Solisti e Duo pianistico a quattro mani organizzato dalla Ass.ne Culturale HaMaDeuS Bari  

 

Finalità e motivazione: il Master è imperniato sulle problematiche che si presentano al discente dall’apprendimento di un brano di musica alla sua realizzazione:

l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica; dal motivo, al periodo, alla sezione di un brano; l’apprendimento mnemonico; le varie fasi dell'apprendimento: studio, preparazione tecnica, memorizzazione, gestione temporale, acquisizione del repertorio.

Attraverso una metodologia applicata nelle sue fasi: 

Studio - Apprendimento - Preparazione - Memorizzazione, 

familiarizzando con il linguaggio specifico del compositore, potenziando le risorse dell’orecchio interno per una lettura consapevole del brano.

Attraverso lo studio dei principi grammaticali dell'espressione musicale, lo studente esercita un’approfondita lettura del testo musicale, sotto il profilo della coerenza interna della sua parte "grammaticale" espressiva, partendo dall'analisi delle accentuazioni ritmiche e metriche, di quelle espressive, delle nuance dinamiche ed agogiche della fraseologia musicale, studio e analisi delle tensioni/distensioni armoniche, dell'elaborazione motivica, intonazione espressiva e studio degli intervalli nel contesto, colore armonico, figure retoriche musicali.

Tale fase di studio non si ispira ad una necessità di auto- legittimazione dell’espressività di un’esecuzione previa acquisizione di informazioni accademicamente prescrittive, né della formalizzazione logica dell’espressione musicale, al contrario, si cristallizzano i principi elementari e generali di “lettura espressiva” comuni da sempre, previo studio ordinato e a volte (necessariamente) tassonomico dell’espressione.

Quindi, un’analisi epistemologica dei parametri espressivi inerenti alla lettura del testo musicale non “di interpretazione” quindi, ma di “grammatica” dell’espressione.


 


"IL MIO PRIMO BAROCCO"


19 maggio 2015 - ore 20,00

Il relatore M° Dinko Fabris presenta l'Antologia di 35 brani di 23 clavicembalisti europei collocabili tra il 1580 ed il 1780. Edito dalla Glissato Edizioni Musicali le composizioni originali sono state scelte, revisionate e proposte in ordine di difficoltà progressiva dalla Prof.ssa Celestina Masotti per i primi corsi di pianoforte. 
Una tradizione tastieristica alquanto ricca ma, alquanto trascurata dai programmi di studio.
Nell'ambito della quarta edizione del Festival Wanda Landowska Competitio sotto la Direzione Artistica della Prof.ssa Margherita Porfido l'appuntamento prosegue con l'esecuzione di alcuni brani scelti dall'Antologia eseguiti dalle allieve della Prof.ssa Elvira Sarno e della Prof.ssa Masotti.
J.Krieger Minuetto,
V. Rathgeber Dance of the Shepherds,
G. Wittahuer Allegretto,
Adriana Carbone.
D. Speer Aria,
W. Byrd Ye Souldiers Dance,
C.G. Neefe Scherzo,
Aurelia Verzillo.
P. Telemann 6 Danze.
Angelica Natalizio
Conclude la serata il Concerto finale dei partecipanti il Master di clavicembalo tenuto dalla Prof.ssa Margherita Porfido.
Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.