sabato 19 dicembre 2015

Pianoforte che passione!!! Lo STUDIO ed il meccanicismo

     Primo Seminario  

 20 dicembre 2015 

1) Non è il solito Master! Quello che propongo è un modo di affrontare le difficoltà tecniche che presenta uno STUDIO.
La preparazione tecnica, l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica. In musica uno studio è una breve composizione musicale, concepita a scopo didattico, che serve a esercitare un particolare aspetto della tecnica (ad esempio le scale musicali, la diteggiatura, il legato, lo staccato, gli arpeggi, le ottave, i trilli, ecc.), ma con un significato musicale che trascende la meccanica ripetizione in formule, a volte si cela anche sotto il termine di Preludio usato da Bach nel Clavicembalo ben temperato che sarà approfondito nell'incontro del 21 febbraio 2016, o come alcune Sonate di Scarlatti nell'incontro del 17 gennaio.
2) Metodo di STUDIO dello studio: non condizionato ai principi relativi di una determinata scuola pianistica, questo Seminario verte a far meglio comprendere le dinamiche dell’apprendimento in riferimento al metodo di studio, congiunto ad una conoscenza accurata del brano e all’esercizio di una sua efficace preparazione.
3) La gestione temporale: come ottimizzare il tempo per realizzarlo senza perdersi nei meandri delle ''varianti''?
4) L'apprendimento mnemonico: memorizzazione armonico-funzionale - è una fase metodologica fondamentale per la conoscenza consapevole, lucida ed informata del brano.
5) La didattica ed il repertorio: quali sono gli studi o metodi formativi, dai primi approcci alla tastiera, alla scelta di studi da concerto o concorso?
Ecco cosa vi aspetta!!!
Avviso ai partecipanti: munirsi di tutti i dubbi irrisolti, libri di STUDI vecchi e attuali, carta da musica, matita e gomma.
Metodi e Studi di: Czerny, Duvernoy, Longo, Cesi, Pozzoli, Chopin, Brahms, Debussy, Bartok, Cramer, Clementi, Heller, Jensen, Alkan, Henselt, Hummel, Kessler, Mocheles, Saint-Saens, Ravina ecc. ecc. giusto citarne alcuni perchè ve ne sono ancora tanti.
Dalle ore 9,00 vi aspetto presso la sede dell’Associazione
Culturale HaMaDeuS sita in Via Caldarola 38/M, Bari
e la serata terminerà con il vs. Concerto alle ore 20,00 e gli  

AUGURI di BUON NATALE e FELICE 2016.
Info: 080.5559019 - 348.4109599

sabato 12 dicembre 2015

FONDAMENTI di TECNICA PIANISTICA

Finalità e motivazione: Questi 6 seminari vertono ad integrare l'offerta didattica dei corsi tradizionali, e propongono al discente l'approfondimento della conoscenza di alcuni rilevanti aspetti tecnici, storici, analitici e concettuali delle discipline musicali, con particolare attenzione per le nuove metodologie elaborate nell'àmbito dei diversi settori della ricerca musicologica.
In ogni incontro si affronteranno le problematiche che si presentano al discente dall’approccio tecnico di un brano di musica alla sua realizzazione:
la preparazione tecnica, l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica, la gestione temporale, l’apprendimento mnemonico e l’acquisizione del repertorio sia solistico che da Camera.
Non condizionato ai principi relativi di una determinata scuola pianistica, questo studio ed analisi metodologica sono volti a far meglio comprendere le dinamiche dell’apprendimento in riferimento allo studio di tutto il repertorio, congiunto ad una conoscenza accurata del brano e all’esercizio di una sua efficace preparazione.
La memorizzazione armonico-funzionale - è una fase metodologica fondamentale per la conoscenza consapevole, lucida ed informata del brano.
Attraverso lo studio dei principi grammaticali dell'espressione musicale, si esercita un’approfondita lettura del testo musicale, sotto il profilo della coerenza interna della sua parte "grammaticale" espressiva, partendo dall'analisi delle accentuazioni ritmiche e metriche, di quelle espressive, delle nuance dinamiche ed agogiche della fraseologia musicale, studio e analisi delle tensioni/distensioni armoniche, dell'elaborazione motivica, intonazione espressiva e studio degli intervalli nel contesto, colore armonico, figure retoriche musicali, amalgamarsi al duo o in gruppo da camera.
Domenica 20 dicembre 2015
Lo STUDIO ed il meccanicismo: la tecnica fine a se stessa o applicata al brano?
Domenica 17 gennaio 2016
Lo STUDIO del repertorio clavicembalistico
Domenica 21 febbraio 2016
Lo STUDIO della polifonia bachiana
Domenica 20 marzo 2016
Come STUDIARE gli autori classici
Domenica 24 aprile 2016
Lo STUDIO dei brani romantici
Domenica 22 maggio 2016
STUDIARE un brano Contemporaneo

Gli INCONTRI si terranno presso la Sala Mozart dell’Associazione Culturale HaMaDeuS
Via Caldarola 38/M, Bari
Direzione Artistica prof.ssa Annamaria Cremone

Tutte le seguenti domeniche:
20 dicembre 2015, 17 gennaio 2016
21 febbraio, 20 marzo 2016
24 aprile, 22 maggio 2016
dalle ore 9,00 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00 a cui seguirà alle ore 20,00
il Concerto Finale dei partecipanti con consegna degli Attestati di Merito.
Ingresso Libero.

Associazione Culturale “HaMaDeuS” High Music and Dance School
info@accademiadarte.com
www.accademiadarte.com
Info. 080.5559019 - 348.4109599

domenica 29 novembre 2015

Master Class di Pianoforte e Musica da Camera Duo Pianistico a 4 mani e 2 pianoforti

Concerto dei partecipanti al Master Auditorium “Dr. Vincenzo Falco” – Palazzo Discanno
Lunedì 7 dicembre 2015 - Ore 20.00
Il giornalista Ugo Sbisà presenta il CD “All – In – One” 

con l’oboista Angelica Soldano che eseguirà
Aforisma op. 18 n. 1 presente nell’album “All – In – One”  (Preludio Records - Mi)
ed in prima esecuzione assoluta il brano inedito Aforisma op. 18 n. 2 dedicato a lei
E-mail: info@associazionesarro.org
Tel/Fax +39 0883 508959 - 340 5845645

Progetto Grafico: Simone Signorile

sabato 13 giugno 2015

Masterclass di Interpretazione pianistica per Solisti e Duo pianistico a quattro mani

...dalla prima lettura all'Esecuzione


Sono docente alla MasterClass di interpretazione pianistica per Solisti e Duo pianistico a quattro mani organizzato dalla Ass.ne Culturale HaMaDeuS Bari  

 

Finalità e motivazione: il Master è imperniato sulle problematiche che si presentano al discente dall’apprendimento di un brano di musica alla sua realizzazione:

l’analisi melodica, armonica, fraseologica, strutturale e timbrica; dal motivo, al periodo, alla sezione di un brano; l’apprendimento mnemonico; le varie fasi dell'apprendimento: studio, preparazione tecnica, memorizzazione, gestione temporale, acquisizione del repertorio.

Attraverso una metodologia applicata nelle sue fasi: 

Studio - Apprendimento - Preparazione - Memorizzazione, 

familiarizzando con il linguaggio specifico del compositore, potenziando le risorse dell’orecchio interno per una lettura consapevole del brano.

Attraverso lo studio dei principi grammaticali dell'espressione musicale, lo studente esercita un’approfondita lettura del testo musicale, sotto il profilo della coerenza interna della sua parte "grammaticale" espressiva, partendo dall'analisi delle accentuazioni ritmiche e metriche, di quelle espressive, delle nuance dinamiche ed agogiche della fraseologia musicale, studio e analisi delle tensioni/distensioni armoniche, dell'elaborazione motivica, intonazione espressiva e studio degli intervalli nel contesto, colore armonico, figure retoriche musicali.

Tale fase di studio non si ispira ad una necessità di auto- legittimazione dell’espressività di un’esecuzione previa acquisizione di informazioni accademicamente prescrittive, né della formalizzazione logica dell’espressione musicale, al contrario, si cristallizzano i principi elementari e generali di “lettura espressiva” comuni da sempre, previo studio ordinato e a volte (necessariamente) tassonomico dell’espressione.

Quindi, un’analisi epistemologica dei parametri espressivi inerenti alla lettura del testo musicale non “di interpretazione” quindi, ma di “grammatica” dell’espressione.


 


giovedì 14 maggio 2015

"IL MIO PRIMO BAROCCO"


19 maggio 2015 - ore 20,00

Il relatore M° Dinko Fabris presenta l'Antologia di 35 brani di 23 clavicembalisti europei collocabili tra il 1580 ed il 1780. Edito dalla Glissato Edizioni Musicali le composizioni originali sono state scelte, revisionate e proposte in ordine di difficoltà progressiva dalla Prof.ssa Celestina Masotti per i primi corsi di pianoforte. 
Una tradizione tastieristica alquanto ricca ma, alquanto trascurata dai programmi di studio.
Nell'ambito della quarta edizione del Festival Wanda Landowska Competitio sotto la Direzione Artistica della Prof.ssa Margherita Porfido l'appuntamento prosegue con l'esecuzione di alcuni brani scelti dall'Antologia eseguiti dalle allieve della Prof.ssa Elvira Sarno e della Prof.ssa Masotti.
J.Krieger Minuetto,
V. Rathgeber Dance of the Shepherds,
G. Wittahuer Allegretto,
Adriana Carbone.
D. Speer Aria,
W. Byrd Ye Souldiers Dance,
C.G. Neefe Scherzo,
Aurelia Verzillo.
P. Telemann 6 Danze.
Angelica Natalizio
Conclude la serata il Concerto finale dei partecipanti il Master di clavicembalo tenuto dalla Prof.ssa Margherita Porfido.
Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.

giovedì 26 marzo 2015

Masterclass di Pianoforte e Musica da Camera

Sono docente alla MasterClass di pianoforte solistico e musica da camera tenuto dalla Ass.ne Musica Temporis con sede a Pistoia in Via Marino Marini, 4.
Il Master è imperniato sui linguaggi e gli stili dei compositori pianisti dalla nascita delle avanguardie musicali ad oggi.
Come risolvere le problematiche che si presentano dall’apprendimento di un brano di musica classica o contemporanea, attraverso le texture e le notazioni non convenzionali, alla realizzazione sia solistico che nell’ambito cameristico compreso il duo pianistico.
Un excursus storico dal romanticismo tedesco a quello spagnolo percorrendo l’impressionismo francese e la musica moderna italiana, approdando a quella contemporanea americana.

Per maggiori informazioni e iscrizioni entro il 12 aprile tel. al M° Luca Magni +39 3358376304
 o con e-mail   info@musicatemporis.it       villamagni@hotmail.it

Il Master avrà inizio il primo maggio alle ore 9,30

 Domenica 3 maggio il Concerto dei partecipanti avrà inizio alle ore 18,00 con consegna Attestati di Frequenza o di Merito, e sarà preceduto dalla presentazione del cd All - In - One alle ore 17,30.

sabato 28 febbraio 2015

8 MARZO 2015

Incontro tra amici.
L'autrice svelerà i retroscena della nascita dei brani raccolti nell'album ALL - IN - ONE.
Si ascolteranno i brani a richiesta dei presenti, ed inoltre saranno eseguiti:
- L'Arc-en-ciel  per pianoforte dall'autrice Celestina Masotti
- Missione di pace per pianoforte e mezzosoprano
Celestina Masotti e Giulia Rosangela Calfapietro 
dedicato a tutte le donne del mondo... e l'inedito
- Nuvole.
Un'occasione per acquistare il CD scontato o per regalarlo alle donne... IN !!!

venerdì 13 febbraio 2015

IL DUO


io e IRENE OLIVER soprano vocals, dopo Gershwin

  L'incontro e l'unione fra due musicisti porta alla nascita di un nuovo mondo.
Interagendosi, rispettandosi, riconoscendosi, perdonandosi e aiutandosi a vicenda, i membri di una coppia raggiungono gradualmente l'armonia, fondono le timbriche ed è la musica a trionfare.

  Un pò ricorda il modo in cui idrogeno e ossigeno, due atomi completamente diversi, si incontrano per creare un nuovo elemento: l'acqua.

  Sono sempre rimasta affascinata dalle sinergie che crea la musica da camera a partire dal duo sino all'orchestra. La fusione tra voce e strumento, tanto per cominciare che sia il pianoforte o un'orchestra non fa differenza, ha del magico, le parole che esprimono i sentimenti tramite le vibrazioni delle corde vocali. Che meraviglia!  
  I giochi sembrano semplici quando il dialogo è fra due strumenti dalle caratteristiche differenti come un violino ed un'arpa. 

  Risulta invece alquanto complicato quando lo strumento è in condivisione come nella coppia pianistica a quattro mani, non solo per gli spazi ristretti con ''invasioni di campo'' ma per le interazioni e agglomerati accordali che, compattando il range dei suoni orchestrali, bisogna stratificare con 20 dita, valorizzando timbriche differenti in un solo strumento. 
  A torto questa formazione viene snobbata dai solisti, colpa anche dell'antico retaggio che destinava il duo a incontri salottieri, appunto ''da camera'' o come passatempo familiare casalingo. Dicevo snobbata perchè si pensa che in coppia ci si possa nascondere dietro l'altro, mentre ritengo che solo con una maturità artistica e psicologica di entrambi i musicisti si possa trasmettere quella magica energia.

Nella mia vita musicale cominciata a 10 anni  ho suonato spesso in diverse formazioni, ho accompagnato musicisti di violino, clarinetto, tromba, violoncello, soprano, flauto, sassofono ecc. ma il duo pianistico mi ha letteralmente rapita, intendo il duo a quattro mani perchè quello a due pianoforti pur non disdegnandolo, non mi diverte. E' proprio sgomitando e respirando con l'altro musicista che vivi in simbiosi tutto il concerto.
   Voglio ringraziare tutti i miei quattromanisti per aver condiviso un periodo di vita in preparazione e realizzazione di un concorso o un'esibizione e anche per aver acquisito tanta esperienza e ...repertorio (in ordine di ''accoppiamento''dal 1967 ad oggi): 
Adriana De Serio, Margherita Porfido, Patrizia Garganese, Rosamaria Carboni, Gerlando Dalfone, Rosa Azzaretti, Annamaria Cremone, Maria Teresa Romanazzi, Milena Bruno, Nilla Pappadopoli, Antonella Gisotti, Antonio Traficante, Florinda Calvanese, Daniele Adornetto,
Domenico Bruno.....