domenica 27 novembre 2011

Bari Corso Cavour


Alberi con il verde squadrato,
come capigliature
che un bravo parrucchiere
mantiene inalterate nella bellezza.
La "Camera", la "Banca" ed il Teatro
sembrano colossi messi a protezione
del nostro quiete passeggiare.
Il "Margherita" è un bouchet da sposa,
appassito e buttato in acqua,
e lì galleggia lieve,
inspirando malinconie nascoste.
Un pescatore ripara le sue reti
sulla riva di putride alghe.
Poi il mio sguardo punta altrove:
vedo la "Motta" protesa verso l'immenso
un gruppo di studenti davanti a "Gasperini",
la muta fontana della Banca,
il cavalcavia che pare invitarti a fuggire,
ecco, mi pervade un sottile brivido di felicità.

mercoledì 23 novembre 2011

22 Novembre

Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo
(S. Agostino)

martedì 22 novembre 2011

Un Prima di Nunzia Binetti


Solo un palazzo d’archi
e un giro di ringhiera serra Torino.
In fondo tutto è  un ripetersi di spazi a feritoie
fra quattro mura di pietra in successione
ma il pianoforte martella suoni  d’atrio
 e libera moti osceni in verticale.   
Domani l’ultimo esame.
_ Se non lo supero? -
Un chiaro oscuro, sera assonnata stenta il  suo dopo
e ti intercetta a capo chino:                                                 
accordo biondo che  consuma la bellezza .
Torino, ora, si spande nelle pagine di un libro,  
 lo sfogli come la vita
 a malavoglia.

DANUBIO

di Nunzia Binetti

Sul grande Danubio compresi la mia piccolezza.
Fu un attimo.
Muoveva intorno un suono gitano
escusatio di danza claudicante sul femore
sospeso tra specchi quieti d’acqua
e la distanza, ormai lucida parvenza
annuiva un altrove di memoria.
Perdeva senso la presunzione di ogni essenza
e non valeva più il pagliaio, le cattedrali, il verde sparso
o il mare
che forse tutto quanto è acqua è mare
e no lo sa una retina imprecisa
spintasi sulla grazia di scarpette in vernice nera
che solo portano...
sapeva che stretta in quelle avrei diceso in fretta
le uniche tre o quattro scale
di un battello
tanto fragile da non ambire al viaggio.

domenica 20 novembre 2011

Frase Motivazionale

Frasi Celebri

Frasi Celebri

Frasi Celebri

Frasi Celebri

Frase Motivazionale









Omaggio a FRANZ LISZT (1811-1886) nel bicentenario della nascita

I diversi volti della personalità di Franz Liszt

    CHIESA SAN GAETANO – BARI(zona Cattedrale)
         
     24 NOVEMBRE 2011 ore 20,30

FRANZ LISZT  “Trascrittore”
Relatrice  Prof.ssa  Rosa Scarda

 Liszt – Schubert    Gretchen am spinnrade
                              Rastlose Liebe    
                                                 Alessia Busco

Liszt – Wagner        Processione al Santo Graal
Liszt – Verdi           da Don Carlos: Coro di festa e marcia funebre
                                                   Stefano Manca

Liszt- Rossini          La Danza (tarantella napoletana)
                                             Matteo Notarnicola

 Reminiscenze dal “Don Giovanni” di Wolfang Amadeus Mozart
                                              M° Vito Reibaldi

Wagner-Liszt           Isolde's Liebestod
                                                     M° Daniele Adornetto

 Liszt – Gounod         Parafrasi dal Faust
                                                     Davide Valluzzi

Liszt            Les Préludes  per pianoforte a 4 mani
            M.° Daniele Adornetto    Prof.ssa Celestina Masotti

II CONCERTO PREMIO

II CONCERTO PREMIO offerto da
L’Associazione Harmonia - Coro e Orchestra dell’Ateneo barese al
Primo Premio Assoluto " CORO" del
1° Concorso Internazionale di Musica "Città di Bari" 6 - 12 Giugno 2011
Domenica 20 Novembre ore 20,30

CONCERTO VOCAL PROJECT
Coro Polifonico femminile “Epiphonus”
Direttore: ANTONIO DI MASO

I CONCERTO PREMIO

I CONCERTO PREMIO offerto da
Associazione Musicale Culturale "D. SARRO" Trani
Primi Premi Assoluti "Giovani Talenti " del
1° Concorso Internazionale di Musica "Città di Bari" 6 - 12 Giugno 2011
Domenica 13 Novembre ore 19,00

PIANOF Cat. A 100 RAGONE MICHELE Grieg Valzer op.12 n.2
Kabalewski Variazioni op. 40, Studio op.27
PIANOF Cat. B 98 GIANESELLI IRENE Bartok Sonatina
CHITARRA Cat. D 98 STAFFIERI NICOLA Villa-Lobos Tarantella
Tarrega Recuerdos de la Alhambra
PIANOF Cat. A 100 MARINELLI MIRIANA Schubert Valzer op.50 n.17
Kabalewski 5 Variazioni op. 51, Studio op.27
PIANOF Cat. C 98 MARTULLI GIAMMICHELE Mozart Sonata KV 330
FISA Cat. B 98 ZANZARELLA TIZIANO Deiro Quick Silver, Lecuona Andalusia
PIANOF Cat. B 98 CARIOGGIA GRETA Prokofieff Capuleti e Montecchi
CAMERA Cat. N 98 CASAMASSIMA STEFANIA, FLORIO POTITO, CHIMIENTI NICOLAS, DIFINO GIANVITO 4etto Fagotti Marcia sul fiume Kwai, When The Saints Go Marching

Direttore Artistico "D.Sarro" Trani Prof.ssa Cinzia Falco
Direttore Artistico del Concorso Dott.ssa Celestina Masotti

Quando l'amarezza

Quando l’amarezza del
presente forma stalattiti di ghiaccio,
non temere amore,
benigne cadranno
gocce incandescenti
della mia anima
ed in te rimarrà
dolce rugiada
e nascerà un
nuovo giglio
più bianco.

Sensazione di speranza

Vedo
Il
Vento
Amico
Scacciare
Nere
Nubi
Verso
L’Infinito

3 Maggio 1988 Per te

La luna è sempre alta nel cielo,
le stelle come diamanti
e questo strano silenzio
che rende tutto più dolce…
Ti penso mio placido amore.
Rinasce con forza dal pianto,
dalla scheggia sulla roccia,
la mia travolgente passione
che respinge i compromessi…
Ti penso mio placido amore.
E torno a visitare
l’antico casolare
dove raccogliemmo
fiammelle di fuochi fatui.
Oggi la casa è rifatta
e nuovo è il suo ultimo sogno.

15 novembre 1975 Disamina

Scendono grosse gocce di pioggia
e dietro i vetri sto a guardarle con occhi vuoti.
Il rumore copre l’urlo della mia anima
inebetita, frastornata
travolta, bastonata.
Non credo più a nessuno,
del futuro non parlerò più a me stesso.
Vanno le grosse gocce, scendono veloci
e si tramutano nel pantano maleodorante
Ecco!
Forse vivere è come essere una goccia di pioggia:
scendi veloce e poi non sei più.
Penso, penso a quello che son stato
nella mia vita precipitosa:
cosa ho fatto, ho amato?
Forse non è tutto inutile,
per qualcosa val bene la pena
di scendere.
Amo, amo lei più della vita;
con tutto me stesso:
i suoi occhioni in piena
e la sua fossetta felice,
il suo respiro profumato
respiro di vita.
E non m’importa se questa
non è stata troppo dolce
Che fa se ho vissuto da incoerente:
ho vissuto perché dovevo
dovevo incontrare lei.
Pieno di ansie segrete
ora mi struggo
nella dolce speranza
d’averla per sempre con me.
Che la vita sia piena d’affanni!
Ma che almeno
mi lasci
il calore
dell’amore
di lei!

BENVENUTO

Ciao,
sono una pianista barese con la passione per quasi tutta la musica, ma quella classica è la mia preferita. Mi piace suonarla, insegnarla, comporla e a volte anche dirigerla. Penso che quando ci si lascia coinvolgere interamente dalle vibrazioni e dalle emozioni, la musica abbia raggiunto il suo scopo: farsi capire e farsi amare. Attraverso i secoli e le generazioni si è espressa con qualsiasi mezzo, con qualsiasi religione e razza ed ha sempre trasmesso sensazioni con la prerogativa della spontaneità creativa.

sabato 19 novembre 2011

Potere decisionale

Se vuoi essere bravo in qualcosa, se vuoi essere grande in qualcosa, sviluppa un'abitudine. 
Allenati, agisci e agisci sempre, aumentando di poco ma costantemente i tuoi standard.
Basta un poco di disciplina,  i vantaggi e i benefici saranno straordinari.

Benvenuti

Benvenuti